Denti storti, attenzione agli apparecchi "fai da te"

Le mascherine per allineare i denti sono dispositivi medici che richiedono la supervisione dello specialista

Gli apparecchi, come sono chiamati comunemente gli apparecchi ortodontici, sono dei dispositivi medici che, come tali, dovrebbero essere utilizzati solo su indicazione medica e sotto la supervisione di uno specialista. Eppure, si sta diffondendo anche in Italia l'ortodonzia "fai da te", attraverso l'impiego di particolari mascherine per allineare i denti. È un metodo apparentemente più veloce ed economico rispetto a quelli tradizionali, ma rischioso per la salute. L'Associazione Specialisti Italiani in Ortodonzia (ASIO), lancia infatti l'allarme a questa pratica inaugurata negli Stati Uniti e che sta iniziando a diffondersi in modo preoccupante anche nel nostro Paese.


Come funziona il sistema? L'azienda che produce questi dispositivi spedisce al domicilio del cliente un kit per l'auto-rilevazione dell'impronta dentale che viene poi inviata all'azienda. Dopodiché, i produttori di questi devices fabbricano la mascherina e la spediscono alla persona che a questo punto può iniziare il trattamento ortodontico a casa, senza alcuna supervisione.

È proprio questo l'aspetto più delicato e controverso e non siamo i soli a sostenerlo. "Le terapie con allineatori trasparenti", spiega Cesare Luzi, presidente Asio, "sono delicate e specialistiche, in quanto si adattano solo ad alcune tipologie di malocclusione e quasi sempre non raggiungono il 100% dei risultati promessi. Inoltre, un riallineamento dei denti puramente estetico può determinare un peggioramento funzionale nell'apertura di un morso. Per questo, la diagnosi e la supervisione costante da parte di un ortodontista abilitato, è necessaria per tutte le fasi del trattamento: dagli esami clinici e radiografici ai controlli periodici post-trattamento".


Gli apparecchi ortodontici fai da te sono da sconsigliare anche per un'altra ragione, come conferma Mario Aimetti, presidente della Società Italiana di Parodontologia. "La mancanza del diretto controllo dello specialista", spiega Aimetti, "espone il paziente a rischi a carico delle gengive che, se infiammate, possono subire gravi danni dall'esser sottoposte alle forze sviluppate dagli allineatori. Ma il problema può esserci anche per le gengive sane: lo spostamento dei denti senza controllo rischia di portare le radici fuori dall'osso, e questo può generare recessioni gengivali, con esposizione della radice fuori dalla gengiva e inestetismi associati a sensibilità dentale. Pertanto, le scorciatoie, seppure allettanti, spesso nascondono insidie e sono fortemente da sconsigliare".


Non dimentichiamo, infatti, che l'ortodonzia è un settore dell'odontoiatra, a sua volta branca della medicina: per questa ragione è bene affidarsi solo ed esclusivamente ai professionisti di queste discipline, anche quando gli interventi proposti, come nel caso delle mascherine "fai da te" per allineare i denti, sembrano semplici e privi di rischi per la salute.

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