Pandemia, stress e bruxismo, quando a soffrirne sono anche i denti


La pandemia causata dal Covid-19 sta influendo sulla vita di tutti in noi in modo importante e forse irreversibile, e a risentirne è anche il nostro cavo orale. Perché? Innanzitutto perché lo stress e l'ansia, che una simile condizione sta causando, ha delle ripercussioni sulla salute generale e dunque anche su quella dei denti.


Stress e bruxismo, un binomio diffuso quanto la pandemia


Il bruxismo, un disturbo causato prevalentemente dallo stress, è la tendenza a digrignare i denti durante il sonno o a stringerli in modo inconsapevole in alcuni momenti della giornata: un comportamento che può causare dolori e problemi alle articolazioni temporo-mandibolari, ma anche il deterioramento della superficie dentale.

In condizioni normali, infatti, i denti delle due arcate vengono a contatto tra loro mediamente per 20 minuti al giorno, mentre nei casi più gravi di bruxismo il contatto dentale giornaliero può arrivare anche a 8 ore, con le conseguenze che è facile intuire.

Inoltre, l'abrasione dei denti può peggiorare i casi più critici di parodontite, comportando fratture dentali e complicanze a livello gengivale.


Il bite, un rimedio efficace


Per contrastare gli effetti del bruxismo, uno dei rimedi consigliati è il bite, un paradenti che evita il consumo dei denti e mitiga anche gli effetti deleteri del bruxismo sulle articolazioni temporo-mandibiolari.

Quando si è particolarmente soggetti a stress e si soffre anche di bruxismo, è importante controllare la mobilità dei denti, soprattutto nei soggetti che hanno perso alcuni elementi dentari e presentano segni di sofferenza a livello gengivale.


Un fenomeno diffuso quanto la pandemia


Il problema, In Italia, è stato sollevato durante il Congresso Nazionale Perio 2020 dai dentisti della SldP (Società Italiana di Parodontologia e Implantologia), sulla scia dei dati giunti dagli Stati Uniti, dove Tammy Chen, un dentista americano, in una recente intervista apparsa sul New York Times, aveva lanciato l'allarme sulle fratture dentali causate dal bruxismo e sulle altre conseguenze legate alla pandemia.

Negli USA, nel corso di quest'anno, infatti, gli specialisti hanno rilevato un aumento delle fratture dentali del 120% rispetto al 2019. Non meno significativo è l’incremento del bruxismo (+36%) e la richiesta di apparecchi ortodontici (bite) per risolverlo, cresciuta del 30%. Più stress e meno controlli hanno portato anche ad un aumento del 18% delle carie. Un situazione che in Italia non è molto diversa.


Come superare il problema


Il consiglio è quello di condividere ansie e paure con chi ci sta accanto, di continuare a rispettare le regole riguardanti l'uso della mascherina, il distanziamento sociale e l'igiene delle mani, ma anche di praticare sport e trascorre un po' di tempo all'aria aperta, in modo da abbassare il livello di tensione muscolare e ritrovare equilibrio e benessere.

Dopodiché, per evitare di peggiorare la situazione, sarebbe meglio effettuare una visita di controllo dal proprio dentista di fiducia, sapendo che gli studi odontoiatrici sono luoghi sicuri, anche e soprattutto per ritrovare il sorriso che questa pandemia sta cercando in tutti i modi di cancellare.