Scoperto il gene che restituisce il sorriso

Aggiornato il: 25 ago 2019


Il sorriso, un bene prezioso a tutte le età

La notizia è stata pubblicata sulla rivista Nature Communications. Riporta i risultati di uno studio multicentrico, coordinato dall'università britannica di Plymouth, sulla "dentina", il tessuto di cui è costituito il "corpo" del dente sotto lo smalto. I ricercatori hanno individuato il gene, chiamato Dlk1, che stimolamdo una particolare popolazione di cellule staminali diviene responsabile della produzione di questa sostanza. Come? Studiando il suo meccanismo d'azione nei topi, i cui denti incisivi crescono di continuo.


"Le cellule staminali sono molto importanti, perché in futuro potrebbero essere usate in laboratorio per rigenerare tessuti danneggiati o persi a causa di malattie", ha spiegato all'Ansa il coordinatore dello studio, Bing Hu, "quindi è cruciale capire come funzionano".


La scoperta delle nuove cellule staminali che producono il corpo del dente e la comprensione del ruolo svolto dal gene Dlk1 nella rigenerazione del tessuto sono elementi basilari, un importante passo avanti per capire la rigenerazione delle staminali. "In questa fase il lavoro è stato condotto su modelli di laboratorio e serviranno ulteriori studi prima di poterlo trasferire sull'uomo", ha concluso l'esperto, "tuttavia si tratta di un'importante svolta per la medicina rigenerativa, che potrà avere un grande impatto sui pazienti in futuro".


La notizia è incoraggiante, apre la strada a nuovi studi sulla cura dei denti cariati o danneggiati da traumi, ma non deve fare abbassare la guardia sulla prevenzione e sulle azioni terapeutiche già oggi disponibili.

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